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Background (Anni '80)

L'Ipertensione Arteriosa era considerata un fattore di rischio per lo sviluppo di alterazioni strutturali cardio-vascolari, cerebrali e renali.
Lo  sviluppo di Centri specialistici di riferimento (ipertensione, diabete) ha determinato la delega per alcune patologie alla gestione dei paziente da parte dei medici di medicina generale agli specialisti di riferimento per una idonea diagnosi ed un adeguato trattamento.
Il ruolo dei Centri per la diagnosi e cura dell'Ipertensione e'stato quello di individuare le ipertensioni secondarie e la presenza delle alterazioni strutturali dell'Ipertensione primitiva seguendone la progressione e/o la regressione con il trattamento antiipertensivo.
 

Background (Anni '90)
Lo sviluppo di ricerche cliniche e sperimentali ha documentato che l'ipertensione arteriosa e' un insieme di malattie che hanno comune denominatore il "sintoma" degli elevati valori pressori.
L'esperienza clinica specialistica ha consentito di individuare un'uniforme strategia diagnostica e preventiva.
Il ruolo dei Centri per la diagnosi dell' Ipertensione e' stato quello di collaborare con il Medico di Famiglia nella sua responsabilita' alla gestione del Paziente iperteso

 

Problematiche attuali (Anni 2000)
La difficolta'di comunicazione tra Medico di Famiglia e Centro Ospedaliero ha impedito finora una stretta collaborazione tra i diversi responsabili della gestione sanitaria del paziente
Il capitolo 'Salute' ha raggiunto un peso sostanziale come misura di sviluppo e come fonte di spesa ed il costo dell'assistenza e' in continua crescita nei Paesi industrializzati perche' legato ai progressi stessi della medicina
La classe medica e' stata chiamata ad analizzare, pi che subire, i bisogni di spesa in considerazione dei livelli di benessere, della complessita' sociale e delle disponibilita' finanziarie

 

 

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